La sezione aurea

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UN LIBRO SULLA “DIVINA PROPORZIONE”.

C’è qualcosa che accomuna la mirabile disposizione dei petali di una rosa, la celebre opera Sacramento dell’Ultima Cena di Salvador Dalì, l’armoniosa spirale di alcune conchiglie, l’allevamento dei conigli e la serie di Fibonacci (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55… in cui ogni cifra è la somma delle due che lo precedono)? Per quanto strano possa sembrare, dietro queste realtà così disparate si nasconde sempre lo stesso numero irrazionale. Non esprimibile con una frazione e con infinite cifre apparentemente casuali dopo la virgola, è pari a 1,6180 e viene comunemente indicato con la lettera greca “phi”. Esprime una proporzione geometrica sotterranea scoperta dai pitagorici, calcolata da Euclide, chiamata – in un trattato di Luca Pacioli illustrato da Leonardo – “divina proporzione” e in seguito, nell’Ottocento, “sezione aurea”, che tende a mostrarsi nei luoghi più impensati e per questo è vista da molti matematici come il simbolo dell’armonia dell’universo. In questo libro Mario Livio ci porta alla scoperta dei miti e della realtà della sezione aurea, in un viaggio dove il mondo fisico e le creazioni artistiche si scoprono profondamente e indissolubilmente legati alla limpida bellezza dei numeri.

Autore: Mario Livio, astrofisico, lavora presso lo Space Telescope Science Institute, che coordina il programma scientifico del telescopio spaziale Hubble. Ha pubblicato La bellezza imperfetta dell’universo (2003), L’equazione impossibile (2005, BUR 2006) e La sezione aurea (2006, BUR 2007).

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